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Ventilazione meccanica domiciliare: la centralità della telemedicina per il supporto respiratorio
Grazie alla tecnologia è possibile migliorare concretamente la qualità di vita dei pazienti e le modalità di assistenza domiciliare, che per MedicAir Group ha sempre rappresentato una priorità. È il caso, ad esempio, della telemedicina, che permette di ottimizzare l’assistenza respiratoria a distanza, per una migliore gestione dei pazienti in ventilazione meccanica o che utilizzano altre apparecchiature mediche.
Dallo scoppio della pandemia, a inizio 2020, l’impiego di piattaforme digitali per la collaborazione medico-paziente è aumentato esponenzialmente, con mutua soddisfazione di entrambe le parti. Per questa ragione, nell’ambito della Missione 6 Salute, prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) la telemedicina ha assunto un ruolo di primo piano. In base al PNRR, infatti, la digitalizzazione della sanità dovrebbe rappresentare uno dei pilastri del Sistema Sanitario Nazionale del futuro.
Che cos’è la telemedicina
Se è vero che la telemedicina, nel corso degli ultimi cinque anni, è stata uno degli argomenti al centro della discussione nel settore sanitario, è altrettanto vero che non sempre è chiaro di cosa si tratta. La telemedicina riguarda infatti l’intero insieme delle prestazioni sanitarie che, tramite l’utilizzo di tecnologie innovative e dispositivi sanitari digitali, vengono rese accessibili diffusamente per mezzo dello scambio di dati come documenti, immagini e video che avviene tra paziente e professionista sanitario. All’interno del PNRR sono previsti servizi di telemedicina come la televisita, il teleconsulto, la teleassistenza, il telemonitoraggio e la teleriabilitazione.
La telemedicina si rivela utile soprattutto nel caso dei pazienti che richiedono un’assistenza continuativa, come ad esempio quelli che necessitano di ventilazione meccanica, dei quali i professionisti di MedicAir Group si occupano da sempre. Un argomento che merita di essere esplorato in maniera più dettagliata.
La telemedicina a servizio della ventilazione meccanica domiciliare
Prima di scoprire in che modo, concretamente, la telemedicina può rappresentare un valido strumento di supporto per l’assistenza domiciliare, in particolare per i pazienti che necessitano di ventilazione meccanica, è bene considerare come l’approccio a questa disciplina debba essere necessariamente relativista. È infatti molto importante contestualizzare l’utilizzo degli strumenti offerti dalla telemedicina: una stessa tecnologia può essere utile per un tipo di paziente e non per un altro o potrebbe dare un maggiore o minore risultato in base agli standard di monitoraggio e follow-up. Ancora, laddove il sistema infermieristico è ben strutturato, anche per quanto riguarda l’assistenza domiciliare, la telemedicina è meno conveniente anche dal punto di vista economico, mentre nei contesti di maggiore fragilità sociale e clinica, i risultati della telemedicina saranno senz’altro migliori.
Venendo ai vantaggi della telemedicina per l’assistenza domiciliare, comunque, sono senza dubbio notevoli. Anche per quanto riguarda la raccolta di dati, che grazie all’utilizzo della tecnologia permette di avere un quadro più chiaro e definito delle condizioni del paziente e, di conseguenza, di implementare la terapia con sempre maggiore precisione. Tramite la telemedicina è anche possibile gestire da remoto problematiche cliniche, come ad esempio riacutizzazioni respiratorie, assistendo da remoto le famiglie e offrendo loro tutto il supporto necessario. Tutto ciò ha evitato, in alcuni casi, accessi al PS oppure ospedalizzazioni non necessarie, con meno spese e meno stress per tutte le parti coinvolte.
Certamente, la telemedicina presenta comunque delle criticità, la principale delle quali è il digital divide, ossia il divario esistente tra chi ha effettivamente accesso alla tecnologia e chi no, e che è importante superare al fine di garantire a tutti i pazienti i vantaggi che la telemedicina può offrire.